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Collana COFIR
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 Federico Batini, Alessio Surian (a cura di, 2004), Caccia al “tesoro”. La business agenda delle riforme educative e i percorsi di resistenza, Edizioni ETS, Pisa – 2° numero della collana di COFIR “AltrEducazione” Con la privatizzazione e aziendalizzazione dell'educazione è in corso una caccia al "tesoro" che merita di essere analizzata. COFIR lo fa esplorando le possibili alternative con un convegno internazionale ad Arezzo e con questa raccolta di contributi di ricercatori eruropei e latinoamericani.
Le tendenze sono chiare: decentralizzazione dei costi, centralizzazione degli standard educativi. Di fronte al "tesoro" identificato dall'Unesco dell'educazione, istituzioni pubbliche europee e nazionali scelgono su quali privati investire per potenziare un mercato e acquisire posizione di relativo vantaggio a livello internazionale.
P er chi conuiga formazion e e giustizia sociale si tratta di recuperare forme di analisi complesse, che mettano in relazione scelte politiche e metodologiche. Infatti, come esiste una disoccupazione latente, esiste anche una esclusione sociale latente: individui e gruppi sociali che non raggiungono la soglia critica di formazione rispetto ai cambiamenti in atto. I processi educativi non riproducono semplicemente le diseguaglianza, ma producono attivamente esclusione sociale.
recensione di Alessandro Forzoni Uno dei maggiori pericoli che attraversa la varietà degli attuali percorsi formativi è quello di un'enfasi sulla qualità e sulla definizione delle competenze appiattito sulle richieste del "mercato" fino a svuotare di senso anche quel poco che rimane del discorso solidale riducendolo a funzioni meramente regolative.
Questo testo ricerca attivamente antidoti segnalando alcuni nodi e contraddizioni. le analisi di Richard Hatcher e Rumen Valchev mettono in luce come le istituzioni pubbliche europee non disinvestano in ambito educativo, ma stiano, piuttosto, scegliendo su quali privati investire per “potenziare” un “mercato” e “acquisire” posizioni di rendita e di relativo vantaggio anche a livello internazionale (certo, una logica che appare più immediata per chi opera partendo dall’inglese come madrelingua).
A partire dagli studi della CLACSO, il consiglio latinoamericano di scienze sociali, Russo offre un’analisi complessiva dei possibili ruoli dell’educazione nella società evidenziando la prospettiva partecipativa e di maggiore protagonismo dei docenti.
Dai membri di COFIR giungono inviti a ripensare scambi e condivisione delle conoscenze fra ricercatori ed operatori del mondo della formazione di fronte a un contesto di acuite tensioni internazionali e locali che slabbrano e investono di nuovi significati il binomio competizione – cooperazione.
Alcune proposte di rinnovamento dell’educazione come riappropriazione e partecipazione completano il volume.
Il testo prende origine da un convegno internazionale organizzato da COFIR in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Arezzo, da lì ha allargato la propria riflessione accogliendo contributi di autori prestigiosi, tradotti per la prima volta in italiano, per un testo che idealmente completa la riflessione avviata dal primo volume della collana AltrEducazione. |